Ultima modifica: 14 Febbraio 2017

FAQ

I dubbi e le domande ricorrenti di studenti e genitori

Le informazioni di base

1. Che cosa si studia nel liceo delle scienze umane? Che tipo di preparazione viene data?

Il liceo delle scienze umane offre un percorso di studi che ha diverse materie in comune con gli altri licei e alcune materie specifiche, come psicologia, pedagogia, antropologia e sociologia. Uno studente alla fine dei cinque anni sarà dotato di una serie di competenze e abilità offerte tipicamente dallo studio liceale quali, solo per citare qualche esempio, un metodo di studio autonomo, l’abitudine a ragionare con rigore logico, il saper sostenere una tesi argomentandola, la padronanza della lingua italiana e di una lingua straniera, un’ampia formazione culturale (artistica, filosofica, letteraria), la conoscenza delle procedure del pensiero matematico e i contenuti fondamentali delle scienze. Oltre a ciò, lo studio delle discipline specifiche del corso gli permetterà di avere un approccio adeguato a comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione agli aspetti formativi ed educativi, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni economici ed interculturali, ai modelli di convivenza e al mondo della comunicazione. Lo studente avrà una preparazione globale, antica e moderna insieme, che mescola e integra il rigore del latino con il fascino della psicologia, la profondità della storia e l’attualità della sociologia, le specificità della matematica e della fisica e la ricchezza della storia della letteratura e dell’arte. Con un tale percorso di studi potrà definire la propria personalità e maturare una solida preparazione preuniversitaria, ma saprà anche cogliere le occasioni per formare la propria professionalità futura

2. C’è un rapporto tra il nuovo liceo delle scienze umane e il liceo sociopsicopedagogico, di cui conosco qualcosa? E con il liceo delle scienze sociali?

Il nuovo liceo delle scienze umane è una derivazione e trasformazione del vecchio sociopsicopedagogico, la nuova opzione economico-sociale è un’evoluzione del vecchio liceo delle scienze sociali.

3. Perchè la scuola è stata intitolata a De Andrè?

Il Consiglio d’Istituto, composto da rappresentanti di studenti, genitori, insegnanti e personale ATA, ha raggiunto un accordo sul nome del noto cantautore Fabrizio De Andrè: un artista impegnato nel sociale, che ha saputo affrontare con calviniana leggerezza tematiche esistenziali impegnative, offrendo importanti spunti di riflessione sull’uomo e poetiche suggestioni circa la vita. E’ una scelta che può risultare curiosa ed originale, ma in fondo rispecchia l’anima del nostro liceo, una scuola in cui cultura, creatività ed impegno nella società si fondono nell’offerta di un sapere attento all’uomo nella sua globalità e complessità.

4. Che differenza c’è tra liceo delle scienze umane e liceo delle scienze umane e il liceo economico-sociale?

L’opzione economico-sociale offre un percorso di base comune a quello del corso delle scienze umane, ma approfondisce le scienze economiche, giuridiche e sociologiche e lo studio di una seconda lingua straniera. In esso non è presente lo studio del latino. E’ l’unico percorso di studi liceali in Italia ad offrire una preparazione che indirizza naturalmente verso le facoltà giuridico-economiche. E’ stato inoltre definito come l’unico e autentico “liceo della modernità”: un liceo per certi versi “generalista”, perchè non trascura nessun settore del sapere, ma per altri perfettamente tagliato sulla modernità, perchè predilige l’approfondimento dei saperi che servono oggi, come le lingue e le nozioni di economia e diritto, e perchè affronta in un’ottica e con un taglio particolare le materie più tradizionali (per esempio non si studia solo la matematica, ma anche la statistica).

5. Non conosco bene il quartiere: il liceo è ben servito dai mezzi?

Sì. Il liceo è servito da corse dirette dalla stazione e dai principali bacini d’utenza della scuola in provincia (Val Trompia, Franciacorta, zone a sud della città). Anche per chi vive in città è facile raggiungere il quartiere S.Anna (quello della clinica) con alcune linee urbane.

E dopo?

6. Le materie del liceo delle scienze umane mi interessano molto, ma non so se mi daranno possibilità lavorative, se deciderò di non continuare gli studi.

Come tutti i licei il nostro percorso di studi non è strettamente professionalizzante, ma insegna ad imparare e rende pertanto pronti ad esperienze di apprendistato lavorativo sotto forma di stages; fornisce una cultura di base e una formazione specifica spendibile in tanti contesti lavorativi; garantisce comunque la possibilità di accedere ad un impiego in mansioni di livello non elementare

7. So già che mi piacerebbe frequentare una facoltà scientifica, ma trovo interessanti materie come psicologia, antropologia, sociologia. Questo liceo mi darà una formazione scientifica adeguata al superamento dei test presenti in tante facoltà scientifiche a numero chiuso?

Già gli studenti del liceo sociopsicopedagogico avevano fra gli sbocchi “naturali” medicina e scienze infermieristiche (ostetricia, tecnico di radiologia e fisioterapia, per ricordare solamente i più gettonati), tutte facoltà universitarie a numero chiuso e dall’occupazione assicurata. Ora il superamento del test è facilitato da un percorso di studi che sensibilizza alle professioni nel campo socio-sanitario e che soprattutto prepara adeguatamente ad esse, ma è sicuramente aumentato negli anni anche il numero dei nostri studenti che frequentano con successo facoltà universitarie come Ingegneria, Matematica, Fisica

8. Voglio frequentare un liceo in cui si studino le lingue straniere, perché lo ritengo molto utile oggi: che cosa offre il liceo delle scienze umane?

Il liceo delle scienze umane offre lo studio di una lingua straniera, quello economico sociale offre lo studio di due lingue straniere. In entrambi i corsi è anche previsto (nelle classi quinte) l’insegnamento di una materia disciplinare in lingua straniera, nonché la possibilità di prepararsi alle certificazioni riconosciute a livello europeo, l’opportunità di partecipare a stages linguistici all’estero e la proposta di attività di conversazione con esperti esterni madrelingua; pertanto il nostro liceo, pur non essendo un liceo linguistico, non trascura nemmeno questo aspetto del sapere.

9. Mi attirano facoltà come giurisprudenza o economia e commercio. La vostra scuola offre una preparazione adeguata?

L’opzione economico-sociale prevede lo studio del diritto in tutto il quinquennio, così come approfondisce, e questa è una novità nella formazione liceale, lo studio dell’economia. Il liceo delle scienze umane non trascura, tra i momenti formativi importanti per la crescita culturale di una persona al giorno d’oggi, lo studio del diritto, che è presente al biennio.

Le paure..

10  Al liceo delle scienze umane si studia molto?

In un momento di crisi economica e di competizione nel settore lavorativo, esasperata dalla crescente disoccupazione giovanile, dalla specializzazione progressiva delle mansioni lavorative e dal confronto con altre economie in via di sviluppo, è il caso che una famiglia rifletta sugli opportuni investimenti: un percorso di studi liceale è impegnativo, sicuramente più impegnativo di una formazione professionale o tecnica, ma è un investimento di energie lungimirante. La nostra scuola ha avuto eccellenze tra i propri alunni, sia in campo lavorativo che nell’ambito dell’università e della ricerca e questo è il risultato di buone attitudini adeguatamente sollecitate. Vale a dire che l’impegno spesso rende…

11. Voglio per mio figlio una scuola che gli fornisca un buon metodo di studio e una certa cultura, ma lui teme di iscriversi in una scuola molto selettiva.

Il nostro liceo offre opportunità di recupero per chi abbia maggiori difficoltà, come i corsi di recupero, lo sportello help (interventi non sistematici legati a richieste individuali, come una spiegazione o esercitazione ulteriore rispetto al lavoro svolto in classe) oppure le pause didattiche (l’insegnante sospende temporaneamente lo svolgimento del programma e organizza attività di recupero)

12. Mi spaventa lo studio del latino: è impegnativo? E’ una materia importante? Ma a che serve?

Lo studio del latino richiede impegno, ma offre in cambio l’acquisizione di un metodo di studio e di lavoro intellettuale proficuo, l’arricchimento del proprio vocabolario e delle competenze relative alla lingua italiana, l’approfondimento dello studio della nostra civiltà e anche la soddisfazione di confrontarsi con una materia tanto temuta e mitizzata. Per i nostri colleghi che insegnano latino la traduzione è un esercizio di problem solving stimolante, una sorta di puzzle da ricomporre cercando la tessera giusta!

13. Mia figlia è molto spaventata all’idea del passaggio dalla scuola media a quella superiore.

Il “salto” dalle medie alle superiori esiste: ma la nostra scuola affronta il momento dell’inserimento a inizio del primo anno con particolare attenzione, attuando un “progetto accoglienza”: esso ammorbidisce l’eventuale caduta proponendo attività finalizzate alla conoscenza della scuola, dei compagni, di se stessi, attività funzionali al potenziamento della motivazione allo studio e all’acquisizione di capacità metacognitive che aiutino nella formazione di un metodo personale ed efficace.

14. Mio figlio dice che fra gli iscritti prevalgono le femmine: è vero?

La nostra scuola ha avuto un’utenza femminile maggioritaria negli anni in cui era l’erede del vecchio istituto magistrale quadriennale. Ma ora il percorso formativo si è notevolmente differenziato e i numeri ci dicono che i nuovi iscritti hanno risolto tale equivoco.

15.  Abito in un paese e temo di trovarmi isolato.

Il nostro liceo ha molti iscritti che vengono dalla provincia e nella formazione delle classi si tiene in considerazione anche questo elemento (oltre alla lingua straniera studiata e al risultato conseguito alle medie).

Le offerte speciali!

16.  Che tipo di attività sportive è possibile praticare?

La scuola ha una palestra, ma si avvale anche del vicino e noto centro S.Filippo, dotato di varie strutture, tra cui una piscina. I nostri colleghi di educazione fisica, poi, sono molto attenti alle offerte del territorio e disponibili a portare i ragazzi a sperimentare l’arrampicata sportiva o il canottaggio, o a proporre corsi di danza, viaggi d’istruzione con finalità sportiva (beachvolley o sci di fondo), tornei di pallavolo etc.

17. Ci sono dei laboratori nella scuola?

La scuola ha due laboratori di INFORMATICA, un laboratorio di SCIENZE, un laboratorio LINGUISTICO e due AULE VIDEO-MULTIMEDIA.

18. C’è la possibilità di svolgere attività extrascolastiche nel pomeriggio?

La scuola offre numerose occasioni di arricchimento in orario pomeridiano che vengono inserite nel P.T.O.F. (il piano triennale dell’offerta formativa). Ad ogni inizio anno gli studenti vengono informati su di esse ed hanno la possibilità di seguire corsi di ogni genere, da quelli più vicini alle attività curricolari a corsi di teatro, giornalismo, danza etc.

19. Posso venire a scuola per vedere l’Istituto e conoscerlo più da vicino?

La scuola è aperta agli studenti e alle loro famiglie DURANTE GLI OPEN DAY NEI MESI DI DICEMBRE E GENNAIO (le date e gli orari sono sul sito della scuola, www.liceodeandre.gov.it). Saranno presenti alunni, ex alunni, insegnanti, la vicepreside (prof.ssa Maria Jessica Pasqui) e la dirigente, dott.sa Rita Venuti, per farsi conoscere e conoscervi, illustrare le attività della scuola, presentare l’edificio, rispondere a quesiti o dubbi. L’insegnante incaricata di coordinare le attività di orientamento in entrata è la prof.ssa Luisa Castellazzo, principale referente per ogni richiesta di informazioni. C’è anche la possibilità di venire una mattinata a fare diretta esperienza di come si fa scuola da noi prenotando presso la segreteria o attraverso le scuole medie di provenienza.